1 + 1 FREE ON SELECTED MIX PACKS!
Home » News e Sviluppo » Hashish. Cos'è l'hash e come viene prodotto?

Hashish. Cos'è l'hash e come viene prodotto?

0

 

 Fare hashish come un professionista, scopri tutti i modi in cui puoi creare il tuo hashish.

 

Che cos'è l'hashish?

Oggi si possono gustare moltissimi concentrati di cannabis. Olio di Cannabis, shatter, crumble, batter, Butane Honey Oil, Rick Simpson Oil - ci sono molte varianti diverse dello stesso prodotto e probabilmente sai già qual è il tuo concentrato preferito. Molti, tuttavia, ricorderanno i giorni in cui l'unica scelta era fra erba e hashish. In questo articolo spieghiamo cos'è l'hashish, come si produce, qual è la sua potenza e cosa lo differenzia dagli altri concentrati di cannabis

L'hashish non è altro che il prodotto resinoso che si forma quando i tricomi della cannabis (ghiandole resinose) vengono concentrati e compattati in un blocco solido. Oltre ai cannabinoidi, l'hashish contiene anche piccole quantità di materiale vegetale e molti terpeni che contribuiscono a dargli il suo sapore caratteristico.

Molti se ne fumano un po' in una pipa o in un bong. Altri lo appallottolano in una piccola “salsiccia” e lo mettono nelle loro canne per sovraccaricarle. Alcune persone lo riducono in piccoli pezzi da mettere nel vaporizzatore, altri ancora lo cucinano. L’hashish è un potente concentrato di cannabis, ne basta poco per fare un bel viaggio!

 

Come produrre facilmente hashish


L’hashish è stato usato per migliaia di anni, da quando i primi esseri umani hanno notato quella resina curiosa e appiccicosa prodotta dalla cannabis. L'hashish può essere fumato, o usato in cucina e di solito contiene tra il 5% e il 40% di THC, spesso con livelli di CBD più elevati rispetto alla cannabis tradizionale. I livelli finali di THC, CBD ecc. dipenderanno dalla genetica della cannabis, dalle condizioni di coltivazione e dalle tecniche di produzione impiegate. Ecco un link sui vari tipi di hashish con alcune informazioni interessanti.

L’hashish è facile da conservare, trasportare e gustare. Per alcuni amanti della cannabis, il suo gusto e il ricco profumo aromatico lo rendono una delizia unica.

Negli anni '80, l'hashish veniva esportato da alcune delle principali aree di produzione (Nepal, India, Pakistan, Afghanistan) con un sigillo unico impresso sul blocco, e veniva spesso avvolto in confezioni rosse o dorate prima dell'esportazione. Al giorno d’oggi è facile coltivare cannabis in casa, il che consente, se lo si desidera, di produrre hashish facilmente.  L’hashish tradizionale, importato da posti come Afghanistan, Nepal e Marocco si può ancora trovare, spesso a prezzi competitivi, in Olanda e in altri paesi.


Qui ci sono alcuni metodi che puoi usare per fare hashish a casa tua



È possibile produrre il proprio hashish a casa da scarti di rifilatura.

Fare hashish in casa con foglie Facile hashish fatto in casa da foglie e scarti


Le tricomi si formano sulle foglie, sui boccioli e sui rami della cannabis. Di solito, si raccolgono le infiorescenze e si butta via il resto. La maggior parte delle persone semplicemente non ha voglia di produrre hashish dalle foglie di scarto e dai residui che rimangono dopo il raccolto. Dopo tutto, hanno già un sacco di bud di alta qualità. Ma, con un piccolo sforzo, questo materiale di scarto può essere utilizzato per produrre hashish in quantità sorprendenti. Alcuni coltivatori trasformano anche le loro infiorescenze in hashish.


Di seguito sono elencati molti dei diversi modi che possono essere impiegati per produrre il proprio hashish facilmente a casa. I metodi sono elencati approssimativamente in ordine crescente di difficoltà/complessità.


Strofinare le mani per produrre hashish dai fiori di cannabis


Finger hash: La forma originale dell’hashish


Il modo più antico per produrre hashish (probabilmente quello originale), consiste semplicemente nel raschiare la resina appiccicosa dalle mani dopo aver maneggiato le infiorescenze o aver fatto il raccolto. L'hashish può essere realizzato semplicemente strofinando le dita sui fiori di cannabis. È un metodo un po' disordinato, ma quando raschierai via la resina dalle tue dita avrai una pallina di potente "finger-hash". L'attrito e il calore trasferiscono la resina di cannabis dalla pianta alla pelle. Da lì, il viaggio verso il tuo vaporizzatore o una canna è molto breve.

Resina di cannabis attaccata ad una forbice


Fare hashish con le forbici da trimming facilmente a casa tua


Chiunque abbia già fatto il raccolto almeno una volta avrà presente la resina che si accumula rapidamente sulle forbici usate per tagliare le piante e i bud. A volte, specialmente con una varietà di semi di cannabis premium ben coltivata, avrai bisogno di raschiare ogni tanto l'accumulo di hashish dalle forbici o dal trimmer. L'hashish prodotto in questo modo è un ottimo hashish, i terpeni della pianta fresca lo rendono una vera prelibatezza.

Germoglio di cannabis in carta da forno tra una piastra per capelli


Come fare il rosin hashcon le piastre per capelli

 

Per produrre facilmente hashish a casa propria basta un paio di normali piastre per capelli. È sufficiente procurarsi un bud e inserirlo all'interno di un foglio piegato di carta oleata o pergamena. Scalda le piastre per capelli e poi schiaccia il bocciolo all'interno della carta. Il calore convertirà la resina appiccicosa in un liquido più scivoloso che verrà spremuto dal bocciolo sotto la pressione delle piastre. Premi forte per un minuto, poi potrai rimuovere il bocciolo schiacciato dalla carta e raschiare tutta la colofonia che è stata spremuta dal bocciolo.

Una volta raffreddata, potrai vedere chiaramente il residuo d'ambra, comunemente noto come “rosin hash” o “colofonia”. Questo processo è un modo semplice e veloce per ottenere un po' di hashish dai bud. L'unico aspetto negativo di questa tecnica è che ci vuole molto tempo per creare grandi quantità di colofonia. Uno dei vantaggi della colofonia è che è un estratto chiaro e puro con un aspetto simile allo shatter. È anche un metodo completamente privo di solventi per fare un concentrato di cannabis.

Resina che gocciola dalla carta da forno

Come fare rosin hash con una pressa per colofonia


Produrre colofonia in proprio è diventato un modo molto popolare per fare concentrati di cannabis a casa. Non vengono utilizzati solventi, è sicuro e non ci sono i rischi di esplosione associati, ad esempio, alla produzione di BHO.

I produttori di rosin hash su larga scala hanno approfittato delle presse professionali che stanno diventando sempre più disponibili. Si tratta di dispositivi di qualità industriale che esercitano un'enorme pressione sulle infiorescenze, a volte con l'applicazione di calore sulle piastre di pressione. Si possono acquistare presse per colofonia in tutte le dimensioni e per tutte le tasche. I prezzi vanno da circa 100 euro per una piccola unità personale, fino a diverse migliaia di euro per gli apparecchi di fascia alta.

Invece di spremere la colofonia da una singola infiorescenza, le presse professionali possono produrre diverse tonnellate di pressione su un grande sacco di buds grazie al loro meccanismo idraulico. Questo può permettere di schiacciare un'oncia (28g) o più bud alla volta. Con le presse professionali per colofonia vengono utilizzati sacchetti a rete “squash mesh” specializzati. Queste macchine sono progettate per massimizzare la resa di colofonia dalle infiorescenze con i massimi livelli di efficienza. Poiché la pressatura delle colofonie richiede solo da 1 a 5 minuti (a seconda della temperatura e della qualità dei bud), una singola pressa professionale può essere altamente produttiva quando è utilizzata continuamente.


Il finger hash è l'hashish “originale”

 

Come fare hashish con la laminazione a mano

 

La laminazione a mano è una tecnica che consiste nello sfregare le infiorescenze fra le mani con fermezza per produrre hashish, spesso durante il raccolto. A differenza del finger hash o dell'hashish raccolto dalle forbici (che spesso è un bonus indesiderato dopo la raccolta delle piante), la laminazione a mano è un processo di conversione deliberata dei fiori in hashish.

Potrebbe non essere il metodo più efficiente, eppure l'hashish laminato a mano è stato probabilmente usato per migliaia di anni in tempi in cui la cannabis cresceva in quantità massicce e senza divieti.

La laminazione a mano dell’hashish, probabilmente, ha avuto origine nell’età della pietra, quando gli esseri umani hanno trovato campi di cannabis e hanno cercato un modo rapido per produrre hashish. Con un tale eccesso di infiorescenze, la bassa efficienza di questo metodo non sarà sembrata un problema. L'hashish arrotolato a mano viene semplicemente raschiato via dalle mani, insieme al sudore e allo sporco, per poi essere compresso in una pallina lucida. La semplicità della vecchia scuola incontra il fascino della modernità!

Barattolo di vetro pieno di kief

Come produrre hashish dal kief


Probabilmente avrai presente quella sostanza che si raccoglie sul fondo del grinder. Il kief/kif non è altro che polvere di tricomi caduta dalle infiorescenze. Di solito ha un colore pallido o tendente al marrone chiaro. Questa polvere può essere trasformata in hashish semplicemente raccogliendola e schiacciandolo fra le dita. Il calore delle dita aiuta a sciogliere gli oli e velocizza il processo.

Alcune persone investono in piccole presse per hashish, a volte chiamate presse per polline. Queste schiacciano meccanicamente il kief in un blocco di hashish, dando la possibilità di imprimerci sopra un marchio o un logo. Naturalmente, è possibile aumentare in termini di dimensioni e scala la produzione di hashish dal kief setacciando deliberatamente a secco le infiorescenze. Per produrre hashish in questo modo si può anche usare un tamburo di rotolamento meccanico.



Usare una rete da setaccio per produrre hashish


Come produrre hashish con la setacciatura a secco


Alcune persone “shakerano” deliberatamente le loro infiorescenze per ottenere quanto più kief possibile. Spesso, lasciare i boccioli in un congelatore per alcune ore aiuta, poiché le temperature gelide rendono i tricomi molto fragili, perfetti per la tecnica che stiamo per descrivere.

Si comincia shakerando i boccioli in un telaio con rete a maglia fine, così che il kief cada lentamente su una superficie pulita e piatta. Per farlo, si può attaccare il telaio al fondo di una scatola, per facilitare lo scuotimento. Dopodiché, si può raschiare e raccogliere il kief. Naturalmente, l’hashish può essere realizzato sia con gli scarti della potatura che con gemme di qualità.

Se stai usando i materiali di scarto, cerca di recuperarne circa il 10% del peso sotto forma di kief. Quando invece si usano le infiorescenze, per massimizzare la resa, si usa spezzarle prima di shakerarle. Questo permette di rimuovere facilmente i tricomi al loro interno.

 

Produrre hashish con un estrattore elettrico


Per automatizzare ulteriormente lo scuotimento delle infiorescenze e degli scarti, alcuni utilizzano un estrattore elettrico. In genere, si tratta di un tamburo simile a quello che si trova all’interno delle lavatrici, il quale viene fatto ruotare dopo aver messo al suo interno il materiale vegetale. L’azione meccanica del rotolamento stacca i tricomi dal materiale vegetale e li fa cadere dal tamburo. I tricomi possono poi essere setacciati attraverso un telaio per rimuovere le particelle più grandi (foglie e residui).

Questo metodo tende ad essere utilizzato solo dai produttori di hashish su larga scala. Alcuni produttori meno scrupolosi scuotono il kief dalle infiorescenze prima di venderle, ma questo è un business rischioso per via dei loschi individui coinvolti. Spesso i buds hanno una potenza significativamente inferiore dopo la rimozione del kief, sono difficili da vendere e creano una cattiva reputazione al produttore.


-	Cubetti di ghiaccio e materiale vegetale all’interno di una sacca a maglie

Come produrre hashish con il metodo acqua/ghiaccio (Bubble Hash)


L’hashish può essere realizzato anche con il metodo acqua-ghiaccio. Si mette la cannabis in un secchio di acqua ghiacciata e si mescola tutto vigorosamente. Si possono usare infiorescenze o scarti della potatura. Le cimette triturate di alta qualità produrranno più hashish rispetto alle altre. Le temperature fredde indotte dal ghiaccio rendono i tricomi fragili e facili da rompere, e il movimento li fa staccare.

In seguito, si fa passare l’acqua attraverso un filtro a maglia fine (bubble bag) che raccoglie i tricomi, i quali, poi, verranno fatti essiccare all’aria. Scegli una varietà di cannabis fotoperiodica o autofiorente ricca di THC per ottenere i migliori risultati. Come è noto, la produzione di “Bubble Hash) richiede una certa preparazione e un po’ di tempo. Viene chiamato così perché a volte i tricomi si depositano nelle sacche e possono formare temporanee “bolle” man mano che si raccolgono.

Questa tecnica non include solventi e produce hashish di eccellente qualità. Se vuoi produrre hashish in casa in quantità elevate, vale la pena di prendere in considerazione il metodo acqua/ghiaccio. C’è un articolo di Dutch Passion dedicato alla produzione di hashish con il metodo acqua/ghiaccio che puoi trovare QUI.

Fare l’hashish in casa con il ghiaccio secco


Un altro modo per produrre hashish è usare il ghiaccio secco. Il ghiaccio secco è anidride carbonica supercritica (CO2). È possibile acquistarlo online e farselo consegnare nel giro di una notte, ma si trova anche in farmacia. Il ghiaccio secco ha temperature molto basse – si dice che ciò aiuti a preservare meglio i terpeni per dare all’hashish più sapore. Il metodo del ghiaccio secco comporta l'agitazione meccanica del materiale vegetale con ghiaccio secco per rimuovere i tricomi, i quali possono poi essere raccolti in modo normale e setacciati con telai o hash bags (bubble bags). I tricomi scivolano attraverso i fori delle sacche a seconda delle loro dimensioni.

Questo metodo non prevede l’utilizzo di solventi ed è un ottimo modo di produrre hashish, ma è necessario essere cauti quando si maneggia il ghiaccio secco. Per saperne di più su come fare hashish facilmente con ghiaccio secco, CLICCA QUI.

 

Un uomo raschia via il Charas dalle sue mani piene di resina

Che cos'è il Charas?


“Charas” è un altro nome che si usa per descrivere il finger hash. I produttori di charas si rotolano fiori freschi di cannabis tra i palmi delle mani, poi lo raschiano via e lo raccolgono. Fra gli charas più pregiati ci sono i famosi Malana Cream, che vengono prodotti lentamente con ore e ore di fatica, pochi grammi alla volta. A differenza della cannabis arrotolata a mano (che può essere fatta con fiori secchi e stagionati), il charas tende ad essere fatto di fiori e buds freschi (a volte non maturi) e non stagionati.


Come produrre hashish da esemplari maschi di cannabis


I maschi della cannabis sono spesso scartati dai coltivatori domestici. Servono per lo più ad impollinare le proprie piante femmine, trasformando i boccioli in semi. La maggior parte dei semi di cannabis venduti al giorno d’oggi sono semi femminizzati, che generano quasi unicamente piante femmine (95%). Tuttavia, anche se non così abbondantemente come le piante femminili, le piante di cannabis maschili producono THC. Fanne buon uso e tienile da parte per produrre hashish.

Un panetto di hashish con piante di cannabis sullo sfondo

 

Fare hashish a casa da esemplari ermafroditi di cannabis


Le piante di cannabis ermafrodita o "ermafroditi" sono quelle che mostrano segni di entrambe i sessi. Spesso sono piante femmine che iniziano a produrre occasionalmente fiori maschili. Alcuni coltivatori 'pizzicano' i fiori maschili e controllano attentamente la pianta. Se l'ermafrodita produce troppi fiori maschili, la pianta viene solitamente scartata, ma è possibile conservare il materiale vegetale per la produzione di hashish. Di solito, le piante ermafrodite più vecchie hanno più tricomi di quelle più giovani.

 

Qual è il metodo migliore per produrre hashish a casa?

Il metodo della piastra per capelli è probabilmente il modo più semplice di produrre colofonia di hashish comodamente a casa, ma non è un'ottima opzione se hai bisogno di realizzarne grandi quantità. Forse sarebbe meglio una pressa per colofonia. Alcuni preferiscono il tradizionale metodo acqua/ghiaccio per produrre hashish. Molto dipende dalla tua situazione personale, da quanto hashish vuoi produrre e da quanto denaro hai a disposizione per l'attrezzatura.

 

Uno chef prepara un piatto piccante di hashish Dutch Passion

La potenza dell’hashish: hashish ad alto contenuto di THC

Uno degli svantaggi dell’hashish è che spesso contiene dei piccoli residui di materiale vegetale, il che può dargli un colore più scuro e limitarne la potenza. Questo ha spinto alcune persone a cercare metodi alternativi per creare concentrati di cannabis ricchi di THC. Oggi ci sono molti modi per farlo, col risultato che si possono produrre abitudinariamente concentrati con circa il 50-80% di THC, ovvero 2-4 volte più potenti dell’hashish tradizionale. Tuttavia, i fan dell’hashish vecchia scuola affermano che il gusto originale è di gran lunga migliore di quello dei concentrati moderni come, ad esempio, lo shatter.

Di solito, i metodi moderni per la produzione di concentrati di cannabis prevedono di macinare le infiorescenze e di sciacquarle con un solvente per estrarre gli oli e i cannabinoidi. I solventi più comuni includono: etanolo, butano, alcol isopropilico o anidride carbonica supercritica. Una volta che il solvente è stato rimosso accuratamente, il concentrato è pronto per essere gustato. In molti amano consumare i propri concentrati con un vaporizzatore, ma ci sono altri modi per gustarseli, dal mangiarseli al fumarseli.



-	Una Nepalese Temple Ball realizzata da una pianta di cannabis matura

Cosa sono le Nepalese Temple Balls?


Le Nepalese Temple Balls erano palle di hashish grandi quanto il palmo di una mano, spesso simili ad un uovo. Venivano prodotte in Nepal ed erano molto popolari negli anni ’60 e ’70, quando c’è stato il boom dell’hashish. La cannabis veniva coltivata all’aperto fra i monti del Nepal e veniva trasformata in hashish a mano. La genetica tipica di quelle aspre regioni montane era indica dominante. Spesso le Temple Balls erano molto lucide all’esterno, grazie all’amorevole processo di lisciatura fatta a mano. Le Nepalese Temple Balls di qualità offrivano un high di lusso ed erano molto apprezzate da chi riusciva ad accaparrarsi quelle autentiche.

 

-	Le varietà Dutch Passion migliori per produrre hashish sono: Orange Bud, Glueberry O.G. e Bubba Island Kush

Quali sono le varietà di Dutch Passion migliori per produrre hashish?

 

Si può produrre hashish con qualsiasi varietà di cannabis, che sia stata coltivata al chiuso, in serra o all’aperto. L’hashish può essere prodotto facilmente a casa, sia che si coltivino semi femminizzati, autofiorenti, CBD-rich o di qualsiasi altro tipo. Alcune varietà di cannabis ti daranno risultati particolarmente buoni. Di seguito, ti consiglieremo una varietà indiva, una sativa e una autofiorente dalla collezione di Dutch Passion. Tutti e tre ti daranno ottimi risultati se proverai a produrre hashish


Bubba Island Kush: semi di indica di qualità, ottimi per produrre hashish


Bubba Island Kush
è una delle varietà di semi indica di qualità premium più vendute da Dutch Passion. Può produrre piante che sembrano rivestite di ghiaccio e dare enormi raccolti ed è anche una delle varietà indica a fioritura più rapida di Dutch Passion. Ci vogliono solo 7-8 settimane per farla fiorire. I suoi alti livelli di THC rendono la Bubba Island Kush una varietà ottima per la produzione di hashish. I suoi boccioli e le foglie a ventaglio sembrano brillare per via della resina incrostata che ricopre tutta la superficie.

Le piante di Bubba Island Kush tendono a rimanere basse e tozze, il che le rende una varietà facile da coltivare in casa. Inoltre, come molte delle migliori varietà di indica, la Bubble Island Kush cresce praticamente da sola. Non c’è bisogno di particolari abilità per coltivarla!



Produrre hashish con la varietà sativa Orange Bud


Orange Bud
è una delle varietà più tradizionali di Dutch Passion, che vanta un fantastico effetto feel-good, un’impennata psichedelica e livelli di frost estremi, il che la rende perfetta per produrre hashish. Se coltivata bene, i suoi livelli di THC vanno dal 20% in su. La produzione di tricomi nelle varietà Orange Bud è impressionante – sembra che la pianta luccichi. È uno dei semi Dutch Passion di varietà sativa dominante più venduti di tutti i tempi, e per molte buone ragioni. La Orange Bud è facile da coltivare, come è stato provato per decenni da migliaia di coltivatori abituali, cresce senza difficoltà ed è pronta per il raccolto dopo circa 9 settimane di fioritura.

 

Uno chef serve un piatto di Nepalese Temple Balls.


Auto Glueberry OG


Se ti piace coltivare semi autofiorenti, Auto Glueberry OG è la scelta perfetta quando si tratta di produrre hashish. Come suggerisce il nome, questa varietà è eccezionalmente resinosa. La genetica derica da Gorilla Glue e Dutch Passion Glueberry, con una punta di OG Kush. I raccolti sono sempre pesanti, e come tutti i semi autofiorenti venduti da Dutch Passion, Auto Glueberry OG è eccezionalmente facile da coltivare in qualsiasi sistema di coltivazione.

Auto Glueberry OG cresce da seme a raccolto in circa 75 giorni. A volte, alcuni fenotipi richiederanno una o due settimane in più, ma premieranno la pazienza del loro coltivatore con raccolti XXL. Con i suoi livelli di resina, è scontato che sia perfetta da utilizzare per la produzione di hashish. Aspettati tassi di conversione in hashish extra-large con Auto Glueberry OG.

I moderni concentrati di cannabis stanno diventando estremamente popolari sia fra i consumatori a scopo terapeutico, sia fra chi utilizza la cannabis a scopo ricreazionale. Una rapida visita in un dispensario negli Stati Uniti ti confermerà che ora i concentrati sono molto più popolari dei buds. Questo (forse, sfortunatamente) vuol dire anche che trovare hashish tradizionale di qualità non è più facile come una volta. Molti giovani consumatori di cannabis lo considerano un prodotto un po’ vecchio stile, ma per i fan della vecchia scuola non c’è niente come l’hashish.

 

Come dicono in Francia: “Bon appetit”. Gustati il tuo hashish fatto in casa!




October 1st 2019

Categories:

Commenti recenti (9)

On 12 -11-2016 at 21:17 u Jim Sullivan wrote:
Hello,Dry ice is a great and easy way to make hash,look it up on you-tube,i think it is better quality and easy to do.
 

On 23 -02-2018 at 01:11 u Hillsidevwbud wrote:
I think full melt hash is the best and healthy way to go taste the best
 

On 20 -05-2018 at 07:52 u AHRIMAN RISING wrote:
I grew up in South Florida in the early 70’s, before the government managed to shut down importers, and US produced herb was considered dogshit. This was the era of Maui and Kona, Columbian Gold, Thai or any of the imported Hash brands from Africa and the Middle East. I can’t speak for what is available now, but I long for the taste of Blond Lebanese. Nothing will ever compare.
 

On 23 -08-2018 at 04:24 u Karen wrote:
If you find that hash let me know. I have a medical marijuana card. So it's good strains. I just miss that piney tast. Oh and the super buzz. Boy do I miss hashish.
 

On 17 -07-2019 at 20:49 u Matt wrote:
I remember my friend had the best black hash back in the 80s and then gold leaf it said freedom of Afghanistan with a Scythe
 

On 12 -08-2019 at 05:02 u Dan Sand wrote:
Nothing compares to the taste of old-fashioned hash. Second choice would-be some sticky hash oil heaters up in a glass pipe
 

On 15 -08-2019 at 03:31 u Barry Makokiner wrote:
pretty insane
 

On 13 -10-2019 at 17:29 u N00B wrote:
For pain relief I know you NEED THC and CBD and CBN. A trinity where all three need the other two to work properly. I know you'll get CBD and THC in hash, but will you also get CBN? Thanks if you reply!
 

On 14 -10-2019 at 10:30 u Eddy wrote:
N00B, 13th Oct 2019. CBN isn't actually produced by the cannabis plant, rather it is a decomposition product of the THC. Usually, you will see increased CBN levels in a sample of cannabis or hash which has been allowed to age naturally. Check out this link from wiki for more CBN info https://en.wikipedia.org/wiki/Cannabinol
 




Leave a comment

Nome
Email
Your comment
Type the characters you see in the picture below
I would like to receive the newsletter
Contattaci   |   Disclaimer   |   Privacy policy, terms and conditions

Dutch Passion consiglia ai propri clienti di prendere visione delle disposizioni normative vigenti nel proprio paese prima di procedere alla germinazione. Dutch Passion non risponde delle azioni dei trasgressori di leggi e regolamenti vigenti nella propria giurisdizione. Nei territori ove la coltivazione di cannabis non sia legalmente consentita i semi venduti dovranno essere conservati come souvenir da collezione.
Trustpilot